Igiene orale in vacanza: come non perdere le buone abitudini

Valigia fatta. Passaporto, crema solare, costume. E lo spazzolino?

In vacanza le routine cambiano. Si mangia a orari diversi, si sta fuori fino a tardi, si dorme in posti nuovi. E spesso l’igiene orale, che a casa è automatica, diventa la prima cosa a saltare.

Il problema è che i batteri non vanno in vacanza. E qualche sera trascurata, moltiplicata per due o tre settimane, può lasciare un segno reale sulla salute di denti e gengive.

Quanto è pericoloso saltare l’igiene orale una sera

Saltare una volta non è una catastrofe. Ma saltare regolarmente sì.

In una notte, senza igiene serale, i batteri presenti nella placca producono acidi per ore, senza che la saliva che durante il sonno si riduce drasticamente, riesca a neutralizzarli. Il rischio non è solo la carie: è anche l’infiammazione gengivale, che peggiora silenziosamente e che al ritorno dalle vacanze può presentarsi come sanguinamento, gonfiore o sensibilità.

La regola d’oro resta una: il momento più importante per lavarsi i denti è la sera, prima di dormire. Anche se si è stanchi. Anche se si è in vacanza.

Il kit da viaggio essenziale: cosa portare davvero

–  Spazzolino da viaggio o testina di ricambio per chi usa lo spazzolino elettrico. Gli spazzolini elettrici da viaggio con testine intercambiabili sono compatti e molto più efficaci di quelli manuali usa e getta.

–  Dentifricio in formato travel (sotto i 100ml per il bagaglio a mano) con fluoro, il fluoro è indispensabile per la remineralizzazione dello smalto.

–  Filo interdentale o scovolini nella misura che si usa a casa. In vacanza si tende a saltarli per primi, è un errore.

–  Collutorio monodose pratico, non richiede misurazione, non occupa spazio.

Spazzolino elettrico o manuale in vacanza?

Dipende dalla destinazione. Per mete europee o hotel con corrente, lo spazzolino elettrico è sempre preferibile: pulisce meglio, richiede meno tecnica e riduce il rischio di spazzolare con troppa pressione.

Per campeggi, mete remote o zaino in spalla, uno spazzolino manuale di qualità con setole morbide è sufficiente  a patto di usarlo con la tecnica corretta: movimenti circolari delicati, almeno due minuti, senza dimenticare la linea gengivale.

Igiene orale senza acqua corrente: cosa fare

In campeggio, in barca o in luoghi senza accesso all’acqua corrente, l’igiene orale non va abbandonata:

–  Acqua in bottiglia per risciacquare

–  Chewing gum senza zucchero con xilitolo  non sostituisce lo spazzolino, ma stimola la saliva e riduce la placca tra un pasto e l’altro

–  Salviettine orali usa e getta per situazioni di emergenza

Consigli pratici per mantenere la routine anche fuori casa

–  Metti spazzolino e dentifricio sempre in vista sul lavandino, non in fondo alla borsa

–  Lega l’igiene orale a un’altra abitudine serale così non la dimentichi

–  Se esci a cena tardi, porta con te un kit tascabile

–  Non aspettare di tornare a casa per riprendere le abitudini: ogni giorno conta

Prendersi cura dei denti in vacanza non è una rinuncia. È il modo per non tornare con problemi che si potevano evitare.

Leave a reply