I denti dei bambini d’estate: sport, traumi e gelati

L’estate dei bambini è fatta di movimento, libertà e zuccheri. E qualche rischio per i denti.

Sport all’aperto, calcetti, bici, piscina. E poi gelati, succhi, granite, bibite. L’estate è il periodo in cui i denti dei bambini sono più esposti, sia ai traumi fisici che agli attacchi acidi. Sapere come prevenire e come reagire fa tutta la differenza.

Traumi dentali nello sport: cosa fare nei primi minuti

I traumi dentali nei bambini sono più comuni di quanto si pensi, soprattutto durante l’estate. Cadute dalla bici, pallonate, urti durante il nuoto: ogni impatto può scheggiare, fratturare o espellere un dente.

Nei primi minuti dopo il trauma si decide molto:

–  Mantieni la calma, il panico del genitore aumenta quello del bambino

–  Esamina la bocca con delicatezza: cerca frammenti, sanguinamento, denti mobili

–  Non rimuovere frammenti dentali incastrati nei tessuti molli

–  Applica una garza pulita sulle zone che sanguinano con leggera pressione

–  Contatta immediatamente il dentista, i traumi dentali sono urgenze

Dente espulso: il protocollo corretto

Un dente permanente espulso (avulso) è un’emergenza dentale. Se si agisce correttamente nei primi 30-60 minuti, il dente può essere reimpiantato con successo.

Cosa fare: raccogliere il dente toccandolo solo dalla corona (non dalla radice), sciacquarlo delicatamente con acqua o soluzione fisiologica senza strofinare, e conservarlo nel latte, nella saliva del bambino o in soluzione fisiologica. Recarsi immediatamente dal dentista.

Cosa NON fare: non avvolgere il dente in un fazzoletto di carta, non conservarlo in acqua pura, non strofinare la radice, non tentare di reinserirlo da soli se non si è certi della procedura.

Attenzione: per i denti da latte il reimpianto non è indicato, il dentista valuterà caso per caso.

Zuccheri estivi nei bambini: gelati, succhi e bibite

L’estate porta con sé un aumento significativo del consumo di zuccheri nei bambini. Il problema non è tanto il singolo gelato, quanto la frequenza: uno spuntino zuccherato ogni ora espone i denti a un attacco acido continuo, senza mai dare tempo alla saliva di neutralizzare i danni.

Qualche regola pratica:

–  Limitare succhi e bibite gassate: contengono zuccheri e acidi che erodono lo smalto

–  Preferire gelato al frutto con frutta vera piuttosto che ghiaccioli industriali

–  Dopo uno spuntino dolce, fare sciacquare la bocca con acqua, se non è possibile lavarsi i denti

–  Non dare bibite zuccherate nei biberon o nelle borracce come bevanda abituale

Paradenti e prevenzione per gli sport da contatto

Calcio, rugby, basket, arti marziali, ciclismo: tutti gli sport che prevedono contatto fisico o rischio di cadute dovrebbero essere praticati con un paradenti.

I paradenti personalizzati, realizzati sulle impronte del bambino, sono molto più efficaci di quelli generici da farmacia: si adattano perfettamente all’arcata, non interferiscono con la respirazione e proteggono efficacemente denti, gengive e osso.

Quando portare il bambino dal dentista d’urgenza

–  Dente espulso o fratturato a seguito di trauma

–  Dolore intenso che non passa con l’antidolorifico

–  Gonfiore al viso o alla gengiva

–  Dente che cambia colore dopo un trauma (segnale di necrosi pulpare)

–  Difficoltà a masticare o parlare dopo un impatto

Non aspettare il controllo di routine: i traumi dentali nei bambini richiedono una valutazione tempestiva. Un intervento precoce può salvare il dente e prevenire complicanze che si manifestano anche mesi dopo il trauma.

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