
Otturazioni in composito: quando il bianco non basta e cosa fare

Otturazioni in composito: quando il bianco non basta e cosa fare
Quell’otturazione che una volta sembrava invisibile non lo è più
Le otturazioni in composito, le cosiddette otturazioni bianche, sono oggi lo standard per il restauro dei denti cariati. Ma col tempo cambiano: si scuriscono, si usurano, possono creare micro-infiltrazioni. E a quel punto smettono di fare bene il loro lavoro.
Sapere quando è il momento di sostituirle e quali alternative esistono è parte di una prevenzione intelligente.
Cos’è un’otturazione in composito e quando si usa
Il composito è una resina plastica che viene applicata direttamente nel dente, modellata e indurita con una luce a LED. È la soluzione più usata per riparare carie piccole e medie sui denti anteriori e posteriori. Il vantaggio principale è estetico: il colore viene scelto per integrarsi con il dente naturale.
Rispetto alle vecchie otturazioni in amalgama (quelle grigio-scure), il composito non richiede la rimozione di tessuto sano, non contiene mercurio e risulta molto più gradevole da un punto di vista estetico.
Quanto dura un’otturazione in composito e quando sostituirla
La durata media di un’otturazione in composito è di 5-10 anni, ma varia significativamente in base alla posizione, alla dimensione, allo stress masticatorio e all’igiene del paziente. I segnali che indicano che è ora di intervenire:
- – Cambiamento di colore visibile (la resina assorbe pigmenti nel tempo)
- – Margini scuri o linee di infiltrazione attorno all’otturazione
- – Sensibilità o dolore alla masticazione su quel dente
- – Fratture o perdita parziale del materiale
- – Riscontro radiografico di carie secondaria sotto l’otturazione
Gli inestetismi delle vecchie otturazioni in amalgama
Molti pazienti adulti hanno ancora otturazioni in amalgama quelle grigio-scure che scuriscono ulteriormente col tempo e possono rendere il dente visibilmente alterato nel colore. Oltre all’aspetto estetico, l’amalgama può creare micro-fratture nel tempo a causa delle variazioni termiche.
La sostituzione con composito o ceramica è oggi una procedura routinaria. Va pianificata con attenzione: la rimozione dell’amalgama richiede protezione adeguata per il paziente.
Quando conviene passare a soluzioni più durature: intarsi e onlay
Quando la carie è estesa o l’otturazione da sostituire è grande, il composito diretto potrebbe non essere la scelta più duratura. In questi casi esistono alternative più stabili: l’intarsio e l’onlay in ceramica o composito pressato, realizzati in laboratorio e cementati sul dente.
Sono più precisi, più resistenti e più longevi di un’otturazione diretta. Il costo è superiore, ma in certi casi è l’investimento giusto per evitare di rifare lo stesso lavoro tra pochi anni.
La scelta tra otturazione diretta e restauro indiretto dipende dall’estensione del danno, dalla posizione del dente e dalle aspettative del paziente. Una valutazione clinica è sempre il punto di partenza.
Dottor Roberto Minasi
Orari di Apertura dello Studio
Lunedì – giovedì
10:00 – 13:00
14:30 – 19:00
Venerdì
09:30 – 13:00
14:00 – 19:00
Sabato
09:00 – 12:00
Contattaci, compila il modulo
Studio Dentistico Minasi
Lo studio dentistico del Dott. Roberto Minasi è stato pensato intorno alle esigenze di accoglienza e comodità dei pazienti. Avvalendosi del supporto del proprio architetto di fiducia è stato creato un ambiente gradevole e riposante, senza rinunciare a realizzare uno studio dentistico moderno e curato.
Collegamenti Utili
Ultimi Articoli del Blog
- Dottor Roberto Minasi
- Estetica,
- Estetica Dentale

